La marcatura della regina

Giovanni di Giamberardino

  • reifrak:

L’unico vero problema del Natale sono i regali. Io l’ho più o meno risolto non facendoli. Pulito e indolore.
Non che sia contrario, chiariamoci, o sia troppo pigro per uscire e restare schiacciato nella ressa natalizia (anche se…), ma sono convinto che un regalo va fatto con tutti i santi crismi oppure è meglio evitare. Considerato che il mio portafoglio ultimamente non fa che singhiozzare, le opzioni rimaste sono alquanto, come dire, limitate. Di recente me la cavo preparando dolci. Torte, biscotti. Un po’ di farina, zucchero, qualche uovo, un sacco di burro e il gioco è fatto. Mi piace farlo, piace ai miei amici e parenti che io lo faccia e a me piace che a loro piaccia.
E per quegli amici lontani che si possono incontrare giusto una volta all’anno, se va bene? O per quelli conosciuti solo attraverso twitter o facebook? Biscotti non se ne possono spedire (non arriverebbero intatti) e i biglietti natalizi virtuali sono di una tristezza che nemmeno la scena del canile di Lilli e il vagabondo.
Come fare allora? Cosa regalare? Beh, quest’anno vi dono un racconto. Brevissimo, giusto una decina di pagine. Eppure ci ho messo un anno per scriverlo. Perché un regalo va fatto con tutti i santi crismi, no?
È la storia di Lorenzo e di uno specchio che riflette il tempo. Buona lettura e buon Natale.
Lo specchio
PS Un caloroso grazie ad Andrea Morstabilini e Giulio Milone, che mi hanno aiutato a “impacchettare” questo regalo. Grazie, carissimi.

    reifrak:

    L’unico vero problema del Natale sono i regali.
    Io l’ho più o meno risolto non facendoli. Pulito e indolore.

    Non che sia contrario, chiariamoci, o sia troppo pigro per uscire e restare schiacciato nella ressa natalizia (anche se…), ma sono convinto che un regalo va fatto con tutti i santi crismi oppure è meglio evitare.
    Considerato che il mio portafoglio ultimamente non fa che singhiozzare, le opzioni rimaste sono alquanto, come dire, limitate.
    Di recente me la cavo preparando dolci. Torte, biscotti. Un po’ di farina, zucchero, qualche uovo, un sacco di burro e il gioco è fatto. Mi piace farlo, piace ai miei amici e parenti che io lo faccia e a me piace che a loro piaccia.

    E per quegli amici lontani che si possono incontrare giusto una volta all’anno, se va bene? O per quelli conosciuti solo attraverso twitter o facebook? Biscotti non se ne possono spedire (non arriverebbero intatti) e i biglietti natalizi virtuali sono di una tristezza che nemmeno la scena del canile di Lilli e il vagabondo.

    Come fare allora? Cosa regalare? Beh, quest’anno vi dono un racconto. Brevissimo, giusto una decina di pagine. Eppure ci ho messo un anno per scriverlo. Perché un regalo va fatto con tutti i santi crismi, no?

    È la storia di Lorenzo e di uno specchio che riflette il tempo. Buona lettura e buon Natale.

    Lo specchio

    PS
    Un caloroso grazie ad Andrea Morstabilini e Giulio Milone, che mi hanno aiutato a “impacchettare” questo regalo. Grazie, carissimi.

  • 4 months ago, 4 notes
  • Non sapete cosa regalare per Natale? Ecco il nostro spassionato consiglio: un bel libro!
Se siete fortunati potreste ancora trovarlo in libreria, altrimenti potete facilmente ordinarlo via Amazon, anche in formato digitale!
Buon Natale a tutti!

    Non sapete cosa regalare per Natale? Ecco il nostro spassionato consiglio: un bel libro!

    Se siete fortunati potreste ancora trovarlo in libreria, altrimenti potete facilmente ordinarlo via Amazon, anche in formato digitale!

    Buon Natale a tutti!

  • 4 months ago, 2 notes
  • Il nostro bottino estivo. Un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno sostenuto. Continuate a spargere la voce, a seguire il ronzio.

    Il nostro bottino estivo. Un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno sostenuto. Continuate a spargere la voce, a seguire il ronzio.

  • 7 months ago, 3 notes

    Premio John Fante - Torricella Peligna - 23 Agosto 2013

    3/3

    7 months ago, 1 note

    Premio John Fante - Torricella Peligna - 23 Agosto 2013

    2/3

    7 months ago, 1 note

    Premio John Fante - Torricella Peligna - 23 Agosto 2013

    1/3

    7 months ago, 1 note

    La cerimonia di consegna della menzione speciale assegnata a La marcatura della regina dal premio Geiger per “l’originalità e la novità delle strutture narrative”.

    Consegna la menzione a Giovanni Di Giamberardino il sindaco di Cecina all’interno della serata conclusiva del Cecina Autori 2013.

    8 months ago, 2 notes

    Giovanni Di Giamberardino ritira la menzione speciale del Premio Geiger 2013 consegnata dal sindaco di Cecina nell’ultima serata del Cecina Autori.

    8 months ago, 3 notes
  • "Un anno fa, Il 31 luglio 2012, La marcatura della regina è finalmente approdata in libreria. Nel corso dell’anno il libro è stato letto e recensito, criticato e apprezzato. Ha viaggiato per social network, youtube, librerie, pub, radio e festival. È comparso su Il Mucchio, sul Corriere della Sera, su La Repubblica, su L’Unità. Ha ottenuto una menzione speciale al premio Hermann Geiger ed è finalista al premio John Fante. Grazie. Grazie ai miei editor Alessandro De Santis e Filippo Nicosia, a Louise Read e le piccole ma tenacissime Edizioni Socrates. Grazie al Premio Italo Calvino che si è battuto e continua a battersi affinché il romanzo venga letto. A coloro che lo hanno recensito, che hanno dedicato alla Marcatura anche poche righe di riflessione e commento. Alla mia famiglia, i miei amici che mi hanno supportato (e sopportato) in quest’anno e nei quattro che lo hanno preceduto, durante i quali La marcatura si intitolava ancora Aristeo e le api e nessuna casa editrice pareva interessata a pubblicarlo. E a voi. Grazie. Il romanzo non è un romanzo per tutti, ma è un romanzo per voi. Spero di riuscire a ripagarvi al meglio non facendovi attendere troppo per il prossimo. Ci aspettano ancora grandi cose. Seguite il ronzio. Siamo noi il ronzio”
Giovanni Di Giamberardino

    "Un anno fa, Il 31 luglio 2012, La marcatura della regina è finalmente approdata in libreria.
    Nel corso dell’anno il libro è stato letto e recensito, criticato e apprezzato. Ha viaggiato per social network, youtube, librerie, pub, radio e festival. È comparso su Il Mucchio, sul Corriere della Sera, su La Repubblica, su L’Unità. Ha ottenuto una menzione speciale al premio Hermann Geiger ed è finalista al premio John Fante.
    Grazie. Grazie ai miei editor Alessandro De Santis e Filippo Nicosia, a Louise Read e le piccole ma tenacissime Edizioni Socrates. Grazie al Premio Italo Calvino che si è battuto e continua a battersi affinché il romanzo venga letto. A coloro che lo hanno recensito, che hanno dedicato alla Marcatura anche poche righe di riflessione e commento. Alla mia famiglia, i miei amici che mi hanno supportato (e sopportato) in quest’anno e nei quattro che lo hanno preceduto, durante i quali La marcatura si intitolava ancora Aristeo e le api e nessuna casa editrice pareva interessata a pubblicarlo.
    E a voi. Grazie. Il romanzo non è un romanzo per tutti, ma è un romanzo per voi. Spero di riuscire a ripagarvi al meglio non facendovi attendere troppo per il prossimo.
    Ci aspettano ancora grandi cose. Seguite il ronzio. Siamo noi il ronzio”

    Giovanni Di Giamberardino

  • 8 months ago, 3 notes
    La marcatura della regina finalista al premio John Fante opera prima 2013

    Ad un mese dall’inizio del Festival “Il Dio di mio padre”, la manifestazione letteraria dedicata a John Fante, che si tiene dal 23 al 25 agosto prossimi a Torricella Peligna, la giuria tecnica del Premio John Fante Opera prima 2013, composta da Francesco Durante (presidente), Giulia Alberico e Masolino D’Amico, ha scelto i tre finalisti:

    MATTEO CELLINI, Cate Io, Fazi
    GIOVANNI DI GIAMBERARDINO, La marcatura della Regina, Socrates
    SIMONA BALDELLI, Evelina e le fate, Giunti

    Una menzione va a STEFANO ANGELUCCI MARINO con Fascistelli, Il Cerchio

    9 months ago, 1 note